Cos’è il Distributed Ledger

tutto quello che devi sapere

Distrubuited ledger

Si sente parlare spesso di Distributed Ledger, ma altrettanto spesso si fa fatica a rispondere alla domanda cos’è il Distributed Ledger. In questa guida cerchiamo di dare una risposta completa e di spiegare non solo di cosa si tratta, ma anche di quali sono i principali vantaggi che sono stati introdotti grazie a questa tecnologia innovativa.

Distributed Ledger cos’è

Iniziamo rispondendo alla domanda fondamentale, ovvero cos’è il Distributed Ledger.

Si tratta allora di un libro mastro digitale, che introduce però alcune novità fondamentali rispetto al passato. Non è sicuramente la prima versione digitale del libro mastro, ma è la prima che non ha un controllo centralizzato.

La tecnologia che viene sfruttata per ottenere questo scopo è chiamata DLT, ovvero Distributed Ledger Technology, e consente di avere le informazioni condivise tra i nodi della rete. Tutti i partecipanti alla rete svolgono la funzione di nodo della stessa e le informazioni del libro mastro non si trovano memorizzate in un unico server, ma sono distribuite e condivise tra i partecipanti alla rete.

L’aspetto interessante, oltre a questa condivisione, è che i nodi della rete possono essere anche molto distanti tra loro. Nella maggior parte dei casi, i nodi si trovano in paesi diversi e questo consente di evitare il controllo centrale delle operazioni, anche da parte del singolo stato.

Affinchè il tutto possa funzionare nella maniera corretta, è fondamentale che i dispositivi che fanno parte della rete siano connessi alla stessa connessione peer-to-peer. Ogni rete dispone poi del proprio algoritmo di consenso, che viene sfruttato da ciascun nodo per validare le operazioni.

Dal momento che manca un ente centrale, al quale sarebbe affidato il compito di validare o di negare le operazioni, affinchè un’operazione possa essere considerata valida e possa essere inserita tra le altre approvate è necessario che essa superi il controllo dei nodi. Al termine della fase di verifica, la decisone verrà presa rispettando quanto scelto dalla maggioranza dei nodi connessi alla rete P2P.

Questo garantisce a ciascun nodo lo stesso potere in termini decisionali. In base poi all’algoritmo di consenso utilizzato dalla rete, la velocità e la sicurezza della stessa cambiano. La velocità e la sicurezza sono infatti strettamente correlate alla difficoltà nella risoluzione dell’algoritmo ed alla potenza di calcolo necessaria per portare a termine la fase di verifica.

Una delle applicazioni principali che sono possibili con il Distributed Ledger è la tecnologia blockchain. Abbiamo già parlato di cos’è la blockchain e ci siamo soffermati su questo argomento perché è una delle applicazioni più famose ed utilizzate. In realtà si tratta solo di uno dei possibili sviluppi del libro mastro condiviso.

Vantaggi del Distributed Ledger

Distrubuited ledger system

I vantaggi del Distrubuted Ledger hanno portato alla diffusione di questa tecnologia. Il primo punto di forza è la decentralizzazione: abbiamo spiegato che manca un ente centrale con il potere di prendere le decisioni e che le decisioni sono invece prese da tutti i nodi della rete, basandosi sul principio della maggioranza.

Un altro vantaggio è la protezione delle informazioni. Tutte le operazioni memorizzate nel Distributed Ledger infatti non possono essere modificate: una volta che sono state approvate, restano immutabili nel tempo e non possono essere manomesse.

La diffusione è stata dettata anche dalla possibilità di ridurre i costi e di garantire una maggiore sicurezza nella trasmissione dei dati ed anche nella loro memorizzazione. Non a caso questa tecnologia sta trovando impiego in diversi settori, in primis in quello economico, ma anche in ambiti distanti dalla finanza.